11/07/09 - I DB dai due volti
SERIE B 2009 - GIRONE B
@ Tommasin Padova
Sabato dai due volti per i Drag Bears: disastrosi e disarmanti in gara1, belli di notte in gara2.
Il partente di gara1 è Martin Magris, a sorpresa dietro il piatto si presenta Omar Polo, per il resto la consueta formazione giallorossa: Sussan e Marinig agli angoli, Trobec e Zorzenon in campo interno, Marco, Ocera e Bracco sugli esterni, con il rientrante Iellini nel ruolo di battitore designato.
Il risultato prende subito una piega sbagliata per i DB che concedono troppi errori in difesa, sia mentali che tecnici, e non riescono a incontrare i lanci del partente casalingo Faccini.
Alla fine per i DB saranno solamente 3 le valide a referto contro le 10 dell’ottimo lineup padovano.
Il risultato di gara1 è di quelli che non lasciano spazio a grandi commenti, 12 a ZERO con gli Orsi Stanchi incapaci di creare anche solamente i presupposti per segnare un punto, con la terza base che resterà per tutto l’incontro un’oasi felice dove i corridori giallorossi non giungeranno mai.
Unica nota degna di essere segnalata la prima, e forse ultima, apparizione stagionale in battuta per il veterano Davide Vidoz che incassa con stile e caparbietà uno strike out swinging, e ci lascia per tornare a New York.
Gara2 si gioca in notturna e fin da subito si respira nell’aria la voglia di riscatto degli Orsi Stanchi, decisi a tutto pur di interrompere l’imbarazzante serie di sconfitte fin qui maturata.
Sul monte il partente è Omar Polo, dietro il piatto di casa base ritorna dopo oltre due mesi Davide Portelli; i soliti Sussan, Marinig e Trobec in campo interno, salutano il rientro di Iellini a difendere la seconda base, confermati sugli esterni Marco, Ocera e Bracco; DH Zorzenon.
Partenza subito forte per l’attacco giallorosso, che tocca con continuità i lanci del partente padovano Campesato fino a trovare i 3 punti del vantaggio nella seconda frazione di gioco.
Nella parte bassa dello stesso inning la risposta della squadra di casa è prepotente: un triplo del leadoff e altre due valide unite ad un errore difensivo permettono ai gialloverdi veneti di pareggiare i conti.
La parte centrale dell’incontro scorre via veloce, i due lanciatori controllano facilmente il risultato sul tabellone concedendo solo qualche valida, ma senza subire nessun punto.
Al settimo l’allungo che risulterà decisivo: con una serie di 4 valide i DB siglano 4 punti e si portano sul 7 a 3, nella parte bassa del settimo e nell’ottavo inning il partente Polo controlla agevolmente i battitori padovani e si giunge così all’ultima ripresa.
Sul monte ancora Polo, deciso a lanciare l’ennesimo complete game stagionale, la squadra di casa però non se ne sta con le mani in mano, e mette due corridori in base con zero eliminati.
La situazione comincia a farsi calda, valida al centro del battitore successivo con il corridore più avanzato che tenta di raggiungere casa base e qui il primo capolavoro della serata: Jakob Trobec assiste a casa per Portelli il quale, nonostante lo scontro violento, trattiene la pallina nel guantone e permette la prima eliminazione in favore dei DB.
Poi la situazione si complica ulteriormente, su una profonda battuta al centro il Padova segna un punto e le basi sono cariche, in battuta il quarto del lineup casalingo; come da copione entra in campo il closer Patrick Galovics a sostituire Polo.
Primo lancio strike, sul secondo lancio il battitore effettua una forte battuta rimabalzante verso la terza e qui, il secondo e ultimo capolavoro serale dei DB.
Gianni Marinig, in giornata di grazia con un 3/4 con un doppio in attacco, raccoglie con disinvoltura, tocca il sacchetto di terza ed assiste in prima a Sussan per un doppio gioco al fulmicotone che chiude in bello stile una partita spettacolare e molto gradevole.
Da segnalare la grande prova di Omar Polo sul monte di lancio, tornato dominante dopo un periodo di calo, e soprattutto la grandissima prova come “direttore d’orchestra” di Davide Portelli che fredda i veloci corridori di casa sia in prima che in seconda, limitando così le rubate che sono uno dei punti di forza dell’attacco padovano e sceglie con cura e precisione i lanci per disinnescare i battitori di uno dei lineup più forti e completi dell’intero panorama della serie B.
PB
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